Riepilogo
- Porsche AG porta avanti l'evoluzione della strategia dei prodotti, snellisce la struttura di governance e riduce i costi in tutti i settori.
- Ecco le parole del dottor Michael Leiters, Presidente del Consiglio di Amministrazione:
- «Sfruttiamo le sfide attuali come un'opportunità per agire con ancora maggiore determinazione».
- «Riorganizzeremo completamente Porsche, renderemo l'azienda più snella, più veloce e più attraente».
- «Stiamo pensando di ampliare il nostro portafoglio di prodotti per crescere in segmenti con margini più elevati».
- Nel 2025 il fatturato del Gruppo ammonta a 36,27 miliardi di euro, l'utile operativo a 413 milioni di euro, il margine di profitto del Gruppo è pari all'1,1%.
- Forte base finanziaria: un'elevata liquidità netta e un bilancio solido conferiscono a Porsche flessibilità e resilienza per affrontare i compiti futuri.
- Jochen Breckner, responsabile del settore Finanze: «Le sfide globali e il riorientamento dell'azienda hanno messo a dura prova i risultati del 2025. Anche nel 2026 le nostre misure di ricalibrazione avranno effetti una tantum sui risultati per un importo pari a diverse centinaia di milioni. Per garantire margini adeguati a Porsche sul medio termine e per rafforzare la nostra resilienza sul lungo termine, siamo disposti ad accettare questi oneri».
«Dal mio insediamento, il nostro team dirigenziale ha analizzato sistematicamente la situazione e ha avviato una serie di prime azioni mirate», afferma Michael Leiters, Presidente del Consiglio di Amministrazione. «Tra queste rientra l'applicazione coerente del nostro principio 'Value over Volume', in particolar modo nel difficile contesto del mercato cinese, e l'accelerazione della produzione, orientata alla qualità, della Cayenne a trazione completamente elettrica. Puntiamo a snellire la nostra struttura di governance, abbattendo le gerarchie e riducendo la burocrazia. Abbiamo già iniziato a concentrarci maggiormente sul nostro core business». In sostanza, durante la conferenza stampa annuale a Stoccarda Michael Leiters ha sottolineato: «Sfruttiamo le sfide attuali come un'opportunità per agire con ancora maggiore determinazione. «Riorganizzeremo completamente Porsche, renderemo l'azienda più snella, più veloce e più attraente».
I primi punti chiave della nuova strategia 2035
Leiters ha espresso chiaramente le sue aspettative nei confronti dell'azienda: «Il nome Dr. Ing. h.c. F. Porsche è sinonimo dell'eccellenza tecnologica di un'azienda specializzata nelle auto sportive. Rappresentiamo auto sportive di qualità impeccabile, che tutti vorrebbero guidare. E questo indipendentemente dal tipo di trazione». 70 giorni dopo il suo insediamento a gennaio, Leiters ha delineato i primi punti chiave concreti della sua strategia 2035: «Stiamo pensando di ampliare il nostro portafoglio di prodotti per crescere in segmenti più forti a livello di margine. Stiamo valutando modelli e derivati sia al di sopra delle nostre attuali auto sportive a due porte sia al di sopra della Cayenne». Riferendosi al mercato dei capitali, il Presidente ha aggiunto: «La strategia 2035 ci permetterà di creare le basi per un flusso di cassa forte e sostenibile, per risultati importanti e margini adeguati a Porsche».
Le nuove coinvolgenti auto sportive 2025 e 2026
Nel 2025, due modelli di punta hanno celebrato la loro anteprima mondiale: Nel settembre scorso Porsche ha presentato la nuova 911 Turbo S. Un innovativo gruppo propulsore biturbo con tecnologia T-Hybrid rende il modello di punta della serie la 911 di serie più potente di tutti i tempi. A novembre è stata presentata in anteprima mondiale la Cayenne a trazione completamente elettrica, che stabilisce nuovi standard nel segmento dei SUV ed è la più potente Porsche di serie mai costruita. La nuova Cayenne Electric completa l'offerta esistente di modelli ibridi a combustione e plug-in nella serie di modelli e sottolinea come Porsche continuerà a puntare su un mix di tipi di trazione. Anche nel 2026 Porsche presenterà nuovi modelli coinvolgenti, con i quali l'azienda di auto sportive entusiasmerà i clienti e i fan in tutto il mondo.
Esercizio finanziario impegnativo con spese straordinarie
L'esercizio finanziario 2025 è stato impegnativo. Nel 2025, il fatturato del Gruppo si è ridotto a 36,27 miliardi di euro (2024: 40,08 miliardi di euro). L'utile operativo del Gruppo è sceso da 5,64 miliardi di euro a 413 milioni di euro. Ciò è dovuto, tra le altre cose, a spese straordinarie pari a circa 3,9 miliardi di euro. Queste sono costituite dal riorientamento della strategia di prodotto e dal ridimensionamento dell'azienda (circa 2,4 miliardi di euro), dalle spese aggiuntive relative alle attività nel settore delle batterie (circa 700 milioni di euro) e dai dazi doganali statunitensi (circa 700 milioni di euro).
Il margine di profitto operativo del Gruppo è stato dell'1,1% (2024: 14,1%) e quindi in linea con le ultime previsioni aggiornate. Il margine EBITDA dell'automotive si è ridotto al 13,3% (2024: 22,7 %), attestandosi quindi al di sopra delle ultime previsioni aggiornate. «Nel 2025 Porsche ha dovuto far fronte a sfide enormi a livello globale», ha riferito il dottor Jochen Breckner, membro del Consiglio di Amministrazione per il settor Finanze e l'IT. «Le sfide globali e il riorientamento dell'azienda hanno messo a dura prova i risultati del 2025. Anche nel 2026 le nostre misure di ricalibrazione avranno effetti una tantum sui risultati per un importo pari a diverse centinaia di milioni. Per garantire margini adeguati a Porsche sul medio termine e per rafforzare la nostra resilienza sul lungo termine, siamo disposti ad accettare questi oneri».
Dividendo commisurato agli oneri
Il flusso di cassa netto del settore automotive è stato pari a 1,51 miliardi di euro (2024: 3,73 miliardi di euro). Il margine di flusso di cassa netto dell'automotive risultante del 4,7% (2024: 10,2%) è rientrato nell'intervallo previsto. La quota di veicoli elettrici alimentati esclusivamente a batteria (quota BEV delle automobili) è risultata superiore alle previsioni iniziali, attestandosi al 22,2% (2024: 12,7%). Le consegne ai clienti hanno registrato un calo nell'esercizio finanziario 2025. La casa produttrice di auto sportive ha consegnato nel complesso 279.449 vetture, dato che rappresenta un calo del 10,1% rispetto all'anno precedente (2024: 310.718 vetture). Nonostante le difficili condizioni generali, Porsche è finanziariamente solida: un'elevata solidità netta e un bilancio robusto conferiscono all'azienda flessibilità e resilienza.
Nell'esercizio finanziario 2025 il risultato per azione ordinaria è stato di 0,47 euro, il risultato per azione privilegiata di 0,48 euro. Il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio di Sorveglianza propongono all'Assemblea Generale di Porsche AG un dividendo pari a 1,00 euro per ogni azione ordinaria e a 1,01 euro per ogni azione privilegiata. A causa degli oneri straordinari del 2025, il dividendo sarà quindi notevolmente ridotto rispetto all'anno precedente, ma rimarrà comunque ben al di sopra della linea guida iniziale del 50%.
Previsioni per il 2026
Per quanto riguarda le previsioni dell'esercizio finanziario 2026, Porsche AG ipotizza ancora una volta condizioni di mercato molto complesse. Ad esempio in Cina, dove il segmento del lusso è ancora sottoposto a forti pressioni e dove la concorrenza dei prezzi continua a farsi sentire, soprattutto per i modelli completamente elettrici. Inoltre, Porsche prevede che le incertezze geopolitiche e la politica doganale degli Stati Uniti rimarranno invariate. Le ripercussioni potenziali dei recenti sviluppi in Medio Oriente non sono però state prese in considerazione. Sulla base di queste ipotesi e di ulteriori effetti straordinari nell'anno di riferimento, Porsche prevede per l'esercizio finanziario 2026 un aumento del margine di profitto operativo del Gruppo compreso tra il 5,5% e il 7,5%. Tale previsione presuppone ricavi di vendita intorno ai 35-36 miliardi di euro. Per il margine di flusso di cassa netto nel segmento automotive, Porsche prevede un valore più elevato compreso tra il 3 e il 5%.
| Gruppo Porsche AG | Esercizio finanziario 2025 | Esercizio finanziario 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fatturato | 36,27 miliardi di € | 40,08 miliardi di € | -9,5% |
| Utile operativo | 0,41 miliardi di € | 5,64 miliardi di € | -92,7% |
| Margine di profitto operativo | 1,1% | 14,1% | |
| Consegne ai clienti | 279.449 | 310.718 | -10,1% |
Disclaimer
Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni e informazioni previsionali sull’evoluzione attualmente prevista dell’attività di Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG. Queste dichiarazioni sono soggette a rischi e incertezze. Si basano su ipotesi sullo sviluppo delle condizioni economiche, politiche e giuridiche nei singoli Paesi, nelle aree economiche e nei mercati, in particolare per l’industria automobilistica, che abbiamo formulato sulla base delle informazioni a nostra disposizione e che riteniamo essere realistiche al momento della pubblicazione del presente documento. Qualora uno di questi o altri rischi si concretizzasse o se le ipotesi alla base di tali dichiarazioni si rivelassero errate, i risultati effettivi potrebbero risultare significativamente diversi da quelli espressi o impliciti nelle dichiarazioni ivi contenute. Le dichiarazioni previsionali contenute nel presente comunicato si basano esclusivamente sulle informazioni disponibili al momento della sua pubblicazione. Queste dichiarazioni previsionali non saranno aggiornate in seguito. Tali dichiarazioni sono da ritenersi valide nel giorno della pubblicazione e possono essere superate da sviluppi successivi. Queste informazioni non costituiscono un’offerta di scambio o di vendita o un’offerta di scambio o di acquisto di titoli.